mercoledì 21 dicembre 2011

Ebbene si, anch'io con i falsi d'autore

Ma cosa potrà mai essere???
La cosa più famosa al mondo! Dai che avete capito...
Chiaramente la Nutella, ma a mio avviso più buona.
E bè si, e non lo dico per ripetere la solita solfa che le cose fatte in casa sono le più buone o che siccome l'ho fatto io sono di parte e quindi è eccezionale [magari un pò si... però ;)], questa è realmente buona, ma vi avverto la nutella la ricorda un pò poco, quindi se siete nutellomani, non ve la consiglio, acquistatela che fate prima, ma se come me adorate le nocciole e il cacao ve la consiglio vivamente!


Ma ora bando alle ciance e quindi ecco la ricetta:
Ingredienti:
100 gr di Nocciole Tostate
100 gr di Miele
2 cucchiai di Olio di Semi di Girasole
2 cucchiai di Cacao in Polvere
5 cucchiai di Latte Intero
mezzo cucchiaino di vaniglia
un pizzico di sale

Procedimento:
Tritare le nocciole e il sale fin quando non otterrete una crema (io ho usato il macinino da caffè). A questo punto vi conviene travasarla in un altro contenitore e aggiungere il miele, l'olio, il cacao, il latte e la vaniglia e frullare (io ho usato il frullatore ad immersione) fin quando non otterrete una consistenza "giusta" un pò più duro del miele, va bè spero di essermi spiegata. E niente quando avrete finito di amalgamarla per bene, travasatela in un vasetto, leccate tutti gli attrezzi che avete utilizzato (altrimenti che gusto c'è??) e conservatela in frigo per un paio di giorni... Se vi dura!

E questa è la ricetta, molto molto semplice e veloce, ma se avete bisogno di delucidazioni, non esitate... 
BESITOS
          Logorroica

mercoledì 9 novembre 2011

Perchè i compleanni sono la cosa migliore!!!

Allora il 30 ottobre è stato il compleanno di mio padre e quindi, come ogni compleanno che si rispetti, bisognava fare la torta. Solitamente le torte le fa mia madre, ma pian piano la stò rimpiazzando e di tanto in tanto ( anzi quasi sempre) mi trovo a sperimentare cose nuove, giusto per cambiare e questo alcune volte non piace al resto della famiglia, perchè può produrre delle cose davvero orribili... Comunque sono riuscita a convincerli a farmela fare e quindi quello che ne è uscito è stato questo
       
Si tratta di un pan di spagna senza lievito bagnato con marsala, un cincinino d'acqua e del caffè, mentre il "ripieno" è una crema al cacao e una mousse alla nocciola con del pralinè, chiaramente ricoperta di panna e alcune decorazioni in caramello...
Ma veniamo a noi e alla ricetta:

Pan di Spagna
75 gr di fecola di patate
75 gr di farina 00
150 gr di zucchero
6 uova
1/2 cucchiaino di scorza grattugiata di limone
sale

Mettere  tuorli con lo zucchero in una terrina e una presa di sale e lavorarli per 15 minuti buoni (la ricetta dice 20, ma non credo tenga conto delle impastartici, comunque più lavorano e diventano bianchi, meglio è...) fino ad ottenere una crema soffice e chiara. Aggiungere poca per volta la fecola mescolata alla farina, poi la scorza di limone.
 Montare a neve fermissima gli albumi e incorporarli all'impasto come sempre con pochi giri verso l'alto per non farli smontare. Piccolo appunto: i rossi con la farina sono molto duri, quindi magari ci vogliono un pò più di pochi giri :).
Versare l'impasto un una tortiera (meglio se a cerniera) di 26 cm di diametro (la mia è di 28 e una volta farcita viene bella alta comunque), unta di burro e infarinata. Inserire la torta nel forno, già caldo, a metà altezza a 150-175 °C e cuocere per circa 50 minuti. Fa sempre fede la prova stecchino...

Crema al cacao
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di fecola
1 cucchiaio di farina
2 o 3 cucchiai di cacao
mezzo litro di latte 
una bustina di vanillina

Sbattere per bene i tuorli con lo zucchero in una casseruola, aggiungere la farina, la fecola, il cacao e la vanillina e amalgamare il tutto. Unire lentamente il latte sbattendo per bene e girando con cura per evitare di fare grumi. A questo punto mettere il tutto sul fuoco, medio, e continuando a mescolare per non farla attaccare sul fondo, portarla al bollore, anzi al sobbollore e continuarla a cuocere per altri due minuti circa. Se volete una volta tolta dal fuoco potete aggiungere qualche pezzetto di cioccolato fondente.
 Un consiglio: una volta fredda aggiungete un mezzo cucchiaino di polvere di caffè, che esalterà il sapore del cacao.

Mousse alla Nocciola
Questa l'ho presa dal famosissimo Cookaround cioè quì.
Bisogna preparare una base per semifreddo montando 87 gr di tuorli a cui si unisce a filo uno sciroppo fatto con 170 gr di zucchero e 50 gr di acqua portato a 121 °C.
A questa si aggiungono 50 gr di pasta di nocciola (ma secondo me potete fare anche a gusto, così come il pralinè) 20gr di pralinè e 400 gr di panna montata. La ricetta originale prevede anche la gelatina, ma io non l'ho messa. (di questa, che è la cosa più bella, non ho la foto... che stolta!!)

E niente, ho tagliato il pan di spagna in tre e bagnato con due parti di marsala, mezza di acqua e una di caffè e non l'ho zuccherato, perchè la farcia è già abbastanza dolce... Ho messo la crema sullo strato inferiore, altro pan di spagna, bagnato e mousse e chiuso e bagnato. L'ho fatta raffreddare per bene e poi ricoperta di panna e decorata sempre con la stessa e poi io e mia madre ci siamo divertire con il caramello e qualche nocciola e mandorla...


mercoledì 14 settembre 2011

Le tanto amate ORECCHIETTE! (o per meglio dire stacchioddi)

Ecco queste fanno parte della tradizione pugliese e penso anche che le conosciate tutti (se no, vergognatevi : D)...
La loro preparazione iniziale è semplice e comune a tutti i tipi di pasta, chiaramente se fatte con la farina integrale o con l'aggiunta di crusca nell'impasto il "palato" gradisce; la cosa che le rende particolarmente buone è il condimento: si può passare dalle famosissime cime di rape che vi renderanno il piatto -a mio avviso- non proprio leggero, al buonissimo sugo di pomodoro in cui sono stati cotti pezzetti di muscolo di cavallo per diverse ore  (a seconda della qualità della carne si può avere una carne molto dura che appunto ha bisogno di molte ore di cottura, la maggior parte delle carni che sono passate nel mio piatto appartengono alla seconda categoria che appartiene ad animali allevati non proprio secondo metodi naturali lasciandoli liberi nei pascoli -pensate ai cavallini che corrono per i prati... bene non è quello...- e quindi hanno una carne più morbida e che in poco tempo è cotta..) bene torniamo a noi... A completare questo sugo c'è la cacioricotta che sarebbe un formaggio fatto da latte di pecora o capra nei mesi primaverili-estivi di una bontà estrema!

martedì 6 settembre 2011

BENE! Si parte!!

Ok, mi chiamo Sabrina e questo è il PRIMO POST, del mio PRIMO BLOG, della mia PRIMA VITA (se ve lo state chiedendo, no, non credo nella reincarnazione, però sarebbe stato incompleto senza...).
Questo si presuppone sia un blog che riguardi la cucina, e tutto il suo mondo. Nasce senza pretese sulla sua riuscita, ma con un sacco di buoni propositi.
Sono una diciassettenne innamorata dell'arte culinaria e con una curiosità senza confini e con una mente che DEVE (imperativo categorico) riferire sempre quello che c'è di nuovo davanti ai suoi occhi, il che mi rende abbastanza insopportabile e, appunto, LOGORROICA.
Mi auguro con questo piccolo spazio nel web di potervi anche raccontare una parte del mio Salento, con le sue tradizioni, festività e quanto possa offrire una parte d'Italia da me vissuta e anche qualcosa di quel 50% genetico ereditato da mia madre veneta. Spero di condividere con voi anche il sapere racchiuso nelle centinaia di libri (di cucina chiaramente) che albergano in casa mia dai primordi della mia famiglia e infine imparare da voi, dai vostri commenti e dai blog vicini (ho pur sempre 17 anni!).
 Quindi a presto e buona lettura!

         Logorroica.